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18 aprile, 15:00 - 16:30, Centro PIME in via Mosè Bianchi 94, Milano

La calligrafia è molto più di semplice scrittura: è arte, presenza e materia. In occasione della Milano Art Week 2026, la FeiMo Contemporary Calligraphy ha esplorato il potere del segno attraverso la performance corale "Living Strokes: Calligraphy as Performance".
L’evento, tenutosi il 18 aprile presso il Centro PIME di Milano, non è stato solo una dimostrazione tecnica, ma un viaggio collettivo in cui tredici visioni si sono susseguite in una staffetta di energia pura. Dal vigore dei primi tratti alla sintesi finale tra il Pieno e il Vuoto, l'inchiostro ha dato voce al silenzio, trasformando la carta in un corpo vivo e vibrante.
Oggi quella traccia resta come testimonianza di un istante condiviso, dove la libertà del tratto ha incontrato l'equilibrio del vuoto, celebrando la calligrafia come linguaggio universale e contemporaneo.


#PERCORSO
La performance è stata concepita come un arco narrativo in divenire. Dalla forza ancestrale della terra e del fuoco, il segno si è fatto via via più aereo, attraversando la leggerezza degli elementi e la poesia del ritorno alla natura.
Il viaggio è iniziato con la forza delle radici, per poi elevarsi verso la leggerezza degli elementi e la poesia del ritorno. Ogni partecipante ha lasciato un segno individuale, parte di un unico grande respiro:
Riccardo Raviola – Cavallo di fuoco
Verena Battilana – L’uomo si regola sulla terra
Giovanni Gamberi – Labirinto
Vera Pasquotti – Immagini di nuvole
Marina Lovatti – Nuvole che vanno, acque che scorrono
Alessandra Palma – Impermanenza
Anna De Carvalho – Brezza
Daniela Radeglia – Fiori di pesco
Anna Poretti – Mare notturno
Isabella Garofali – Ritorno alla natura
Monica Scaccabarozzi – Il mondo è di tutti
Il culmine dell'evento ha visto protagonisti i fondatori della scuola. Nicola Piccioli, con la sua performance "Montato sulle nuvole rosse", ha portato il tratto verso un dinamismo puro, quasi mitologico.
A chiudere il cerchio è stata Paola Billi con "Ying Xu" (Pieno e Vuoto). Un momento di profonda rarefazione dove il pennello non ha cercato di riempire la carta, ma di rivelare il senso del bianco. Come dichiarato dall'artista:
"Il segno non è un limite, ma una soglia. È il ritorno al silenzio originario dopo il viaggio delle tredici visioni."
"Milano Art Week 2026_Living Strokes" su YouTube

#PROSPETTIVA
L’energia sprigionata durante questa edizione della Milano Art Week conferma la missione della FeiMo School: rendere la calligrafia una lingua viva, capace di parlare al presente.
Un ringraziamento speciale va a tutti gli allievi che hanno reso possibile questa staffetta e al pubblico che ha saputo accompagnare ogni tratto con un ascolto silenzioso e partecipe.
Ci vediamo all'edizione 2027.
